Ragusa è chiamata la “città dei ponti”, per la presenza di tre strutture molto, ma è stata definita anche “l’isola nell’isola” grazie alla sua storia molto diversa dal resto dell’isola. A seguito del terremoto del 1693 la ricostruzione divise Ragusa in due grandi quartieri: da una parte Ragusa superiore, dall’altra Ragusa Ibla, sorta dalle rovine dell’antica città e ricostruita secondo l’antico impianto medioevale
L’origine del nome Ragusa risale all’epoca bizantina, Ρογος (= granaio), dovuto alla ricchezza agricola della zona. Durante il dominio arabo, il nome divenne Ragus o Rakkusa (= luogo famoso per un sorprendente avvenimento). Infine in epoca normanna e aragonese venne latinizzato in Ragusia, per poi diventare alla fine del XVIII secolo Ragusa.



